Legge di stabilità per il 2014

Legge di stabilità per il 2014

In vigore dal nuovo anno la legge di stabilità per il 2014 (legge 27 dicembre 2013, n. 147, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 – suppl. 87 – del 27/12/2013) che poche conseguenze avrà sulla vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie dal momento che non prevede particolari iniziative a loro dedicate.

Va certamente segnalata comunque la modifica alla legge Fornero che per l’accesso alla pensione anticipata conteggiava l’anzianità derivante esclusivamente dal lavoro effettivamente svolto, includendo alcuni periodi di astensione dal quale erano però esclusi i permessi e congedi fruiti per assistere i familiari con grave disabilità. Il comma 493, art. 1 della legge di stabilità sana questa penalizzazione introducendo i periodi fruiti ai sensi dell’art. 33 della legge 104 tra quelli utili alla maturazione dell’anzianità in caso di accesso al prepensionamento.
Ricordiamo che i periodi previsti dall’art. 33 della legge 104 sono il prolungamento del congedo parentale, le ore di permesso giornaliero e i tre giorni al mese.
Ecco il testo:
493. All’articolo 6, comma 2-quater, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «nonche’ per i congedi e i permessi concessi ai sensi dell’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104».

Minimale il finanziamento del Fondo per le non autosufficienze (comma 199 e 200, art. 1) che è di 275 milioni di euro per il 2014, ulteriormente incrementato di 75 milioni da destinare esclusivamente in favore di interventi di assistenza domiciliare per le persone con disabilità gravi e gravissime, incluse quelle affette da sclerosi laterale amiotrofica.

Altri interventi di interesse per il mondo della disabilità riguardano la proroga per il 2014 delle disposizioni del 5 per 1000 che prevede l’erogazione di 400 milioni di euro e il mantenimento delle agevolazioni tariffarie postali per le spedizioni di prodotti editoriali da parte delle associazioni e organizzazioni senza fini di lucro iscritte nel registro degli operatori di comunicazione (ROC).