Nuova sentenza collettiva sul massimo delle ore di sostegno (TAR Lazio 5123/12)
- Diritto allo studio
- Insegnanti di sostegno
E' altresì interessante perchè pone il Ministero difronte non più a singoli obblighi di adeguamento del numero di ore di sostegno, ma a obblighi collettivi di svariate decine di ricorrenti che potrebbero diventare svariate centinaia ed alcune migliaia anche nel giro di pochi mesi.
Il MIUR è stato condannato a pagare € 2000 globali di spesa, ma avrebbe potuto pagare molto di più se i ricorrenti, per accorciare i termini, non avessero rinunciato al risarcimento dei danni patrimoniali e non, ormai riconosciuti da una costante giurisprudenza relativa ai ricorsi singoli.
Ovviamente la sentenza, intervenuta al termine delle lezioni, non verrà eseguita per il corrente anno scolastico, ma come espressamente detto nel dispositivo, dovrà essere applicata a partire dal nuovo anno scolastico. Ciò contrasta, forse in considerazione della data della pronuncia, con quanto stabilito dalla Sentenza del Consiglio di Stato n° 2231/10 secondo cui le decisioni sul sostegno valgono solo per l'anno in corso.
OSSERVAZIONI
Ai fini della qualità dell'inclusione scolastica però suscita qualche perplessità:
- E' stato riconosciuto il massimo delle ore di sostegno a tutti i 41 ricorrenti. Non è detto nella sentenza se sia stata analizzata la situazione di ciascuno per verificare se "la specificità del deficit" richiedesse necessariamente il massimo delle ore di sostegno; verifica richiesta invece dalla sentenza della Corte Costituzionale n° 80/10 e dalla successiva Sentenza del Consiglio di Stato n° 2231/10.
- Una sentenza "di massa", che ribadisce l'obbligo del MIUR di assegnare in tutti i casi di gravità il massimo delle ore di sostegno, rinforza nell'opinione pubblica la convinzione che il sostegno, se non l'unica, certamente la principale risorsa per l'inclusione scolastica; è ciò in contrasto con la logica originaria dell'inclusione stessa che puntava invece, come risorsa primaria, sulla presa in carico dei docenti curricolari, sia pur affiancati dai colleghi specializzati.
- Fino a quando il MIUR, come è stato più volte detto in questo sito, non emanerà ed applicherà delle norme sulla formazione iniziale e sull'obbligo di formazione in servizio dei docenti curricolari in tema di inclusione scolastica, questo tipo di sentenze si moltiplicherà determinando a carico dell'erario una spesa maggiore di quella per l'aggiornamento obbligatorio e un tradimento della cultura dell'inclusione scolastica.
Vedi anche le schede:
n° 293. La Corte Costituzionale ripristina le deroghe per il sostegno (Sentenza n° 80/10)
n° 298. Il Consiglio di Stato precisa gli effetti della recente sentenza della Corte Costituzionale sulle ore aggiuntive di sostegno (Sentenza 2231/10)
Pubblicato il 11/6/2012
Aggiornato il 26/4/2014Avvocato Salvatore Nocera
Responsabile dell'area Normativo-Giuridica dell'Osservatorio dell’AIPD sull’integrazione scolastica
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