Scheda n.235.
Pubblicato il 13/9/2007
Aggiornato il 5/2/2014Avvocato Salvatore Nocera
Responsabile dell'area Normativo-Giuridica dell'Osservatorio dell’AIPD sull’integrazione scolastica
Viale delle Milizie, 106
00192 Roma
06/3723909
06/3722510
Email:osservscuola.legale@aipd.it
Modifiche del Ministro Fioroni
- Riforma della scuola
Il 31 luglio 2007 il Ministro Fioroni, con una lettera ai Dirigenti Scolastici, ha trasmesso due provvedimenti di modifica alla precedente riforma Moratti:
- un Decreto che sostituisce le Indicazioni nazionali per i piani degli studi personalizzati con le Indicazioni per la formulazione del curricolo delle singole scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, fermo restando il potere per le singole scuole di determinare i contenuti del 20% dello stesso
- un Decreto Ministeriale, che ripristina il giudizio di ammissione agli esami di licenza media, soppresso dal Minstro Moratti, e che ristabilisce l'innalzamento dell'obbligo scolastico di due anni sino al compimento del sedicesimo anno di età introdotto dalla L. n. 9/99, che era stato abrogato dalla L. n. 53/03 che lo aveva sostituito col diritto-dovere di istruzione e formazione.
A parte molte analogie contenutistiche tra i vecchi ed i nuovi provvedimenti è però da tener presente quanto segue:
-
mentre le Indicazioni del Ministro Moratti entravano nei contenuti dei piani degli studi personalizzati, le Indicazioni del Ministro Fioroni si rivolgono alle singole scuole affidando alla loro autonomia le realizzazione dei contenuti e degli obiettivi che mirano agli apprendimenti basilari ed alle competenze raggingibili dagli alunni;
-
saranno effettuate verifiche sugli apprendimenti e le competenze acquisite al termine del trezo e quinto anno della scuola primaria e al termine del terzo anno della scuola secondaria di primo grado;
-
il nuovo biennio dell'obbligo scolastico può essere realizzato anche con percorsi misti di istruzione e formazione professionale come stabiliva la Legge n. 144 del 1999 e non con la sola formazione professionale come stabilito dalla L. n. 53 del 2003;
- Nelle Indicazioni Nazionali l'attenzione agli alunni con disabilità è espressamente esplicitata alle pagine n. 17, 29, 30, 41, 45 e 52, anche se tutto il documento deve essere letto tenendo presente che l'integrazione degli alunni con disabilità è ormai una realtà in tutte le scuole e in quasi tutte le classi specie nella scuola dell'infanzia e del primo ciclo;
- per gli alunni con disabilità le innovazioni non dovrebbero creare problemi nuovi; ma tutto dipenderà da come le indicazioni e l'innalzamento dell'obbligo verranno in concreto attuati dalle singole scuole.
Pubblicato il 13/9/2007
Aggiornato il 5/2/2014Avvocato Salvatore Nocera
Responsabile dell'area Normativo-Giuridica dell'Osservatorio dell’AIPD sull’integrazione scolastica
Viale delle Milizie, 106
00192 Roma
06/3723909
06/3722510
Email:osservscuola.legale@aipd.it
