Finanziamenti per il “supporto organizzativo” all’inclusione nelle scuole secondarie di secondo grado (L. 208/15)
- Assistenti scolastici (AEC, Assistenza Specialistica)Normativa RegionaleTrasporti
La L. n° 56/14, nel prevedere il riordino delle competenze delle Provincie tra le quali l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione, il trasposto gratuito per le scuole secondarie di secondo grado per gli alunni con disabilità sensoriali, fisiche e intellettive, aveva stabilito che le regioni entro la fine del 2014 avrebbero dovuto stabilire con propria legge a quale ente locale queste competenze avrebbero dovuto essere attribuite.
Dato il ritardo di molte regioni nel deliberare le proprie leggi apposite già la L. n° 125/15 aveva assegnato 30 milioni alle provincie che ne avessero fatto richiesta per onde evitare l'interruzione del servizio di assistenza per l'autonomia e la comunicazione ed il trasporto all'inizio di quest'anno scolastico (vedi scheda n° 502. Un piccolo contributo finanziario per il supporto organizzativo all’inclusione scolastica (DL 78/15 convertito in L. 125/15)).
Giunti quasi alla fine del 2015 con molte regioni ancora inadempienti, la legge di stabilità n° 208/15 nell'art. 1 comma 947 ha assegnato un ulteriore contributo alle regioni di 70 milioni per l'anno 2016, precisando pure che tali funzioni vengono attribuite alle regioni, facendo salve le leggi regionali già approvate che avessero assegnato tali competenze ad enti locali sub regionali.
Ciò ovviamente per evitare ancora una volta l'interruzione di questi pubblici servizi.
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OSSERVAZIONI
La formulazione del comma 947 citato ha fatto sorgere il sospetto che le funzioni attribuite alle regioni, ed il conseguente contributo straordinario di 70 milioni per il 2016, riguardassero solo l'assistenza all'autonomia e la comunicazione di cui all'art. 13 comma 3 l. n° 104/92 e non anche le spese per il trasporto gratuito a scuola da sempre a carico delle province, come già affermato dal Consiglio di Stato con la decisione n° 2361/08 (vedi scheda n° 261. Il Consiglio di Stato, anche in sede giurisdizionale, ribadisce l’obbligo delle Province ad assicurare il trasporto gratuito nelle scuole superiori (2361/08)).
Questo è il testo del comma 947 citato:
Ai fini del completamento del processo di riordino delle funzioni delle province, di cui all'articolo 1, comma 89, della legge 7 aprile 2014, n. 56, le funzioni relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, di cui all'articolo 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e relative alle esigenze di cui all'articolo 139, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sono attribuite alle regioni a decorrere dal 1° gennaio 2016, fatte salve le disposizioni legislative regionali che alla predetta data già prevedono l'attribuzione delle predette funzioni alle province, alle città metropolitane o ai comuni, anche in forma associata. Per l'esercizio delle predette funzioni è attribuito un contributo di 70 milioni di euro per l'anno 2016.
Una semplice interpretazione letterale del testo rende evidente che le competenze ed il corrispondente contributo sono finalizzate non solo all'assistenza per lì'autonomia e alla comunicazione, ma anche al trasporto. Infatti la congiunzione "e" posta tra la frase "funzioni relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione" e la frase "e relative alle esigenze di cui all'art. 139, comma 1, lettera C) del" D.Lvo n° 112/98 (cioè "i servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con" disabilità) rende chiaro che il legislatore si è riferito non solo all'assistenza indicata nella prima frase, ma anche a tutto il supporto organizzativo all'inclusione, compreso quindi il trasporto di cui alla seconda frase.
A tale conclusione induce anche un'interpretazione logica del comma 947. Infatti esso si apre con la dizione "Ai fini del completamento dei processi di riordino delle funzioni delle province". Il "completamento" significa che la norma vuole garantire che non rimangano vuoti nel riordino delle competenze delle province e quindi non può restarne fuori il trasporto gratuito a scuola.
Se il legislatore si fosse voluto limitare alla sola assistenza di cui alla prima frase avrebbe omesso di scrivere la "e" mettendo al suo posto una virgola e ciò avrebbe limitato l'interpretazione alla sola assistenza contenuta anche nel disposto dell'art. 139 del D.Lvo n° 112/98 come parte della più ampia dizione "supporto organizzativo".
Questa interpretazione è supportata anche dalla successiva sentenza del Consiglio di Stato n° 3950 del 23 luglio 2013, nella quale, controvertendosi circa l'obbligo delle provincie a garantire l'assistenza, si da per scontato ed acquisito l'obbligo di garantire il trasporto gratuito rientrante nell'interpretazione del termine "supporto organizzativo" (vedi scheda n° 442. Ribadito dal CdS l’obbligo delle province a fornire assistenti per l’autonomia e la comunicazione (CdS 3950/13 e 3953/13)).
E' comunque da tener presente che l'erogazione del contributo per il 2016 segue un inter procedurale piuttosto complesso e lungo, dovendosi prima avere un Intesa Stato-Regioni, quindi un "concerto" tra i diversi Ministeri interessati e quindi l'emanazione di un DPCM per la ripartizione del contributo tra le regioni. E' vero che viene fissato un termine di 30 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (30/12/2015), però tale termine, come è noto, non è perentorio ma ordinatorio.
Comunque ci si augura che esso venga rispettato nell'interesse della qualità dell'inclusione degli alunni con disabilità.
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Vedi pure il commento del sito handilex.org e le schede normative:
n° 502. Un piccolo contributo finanziario per il supporto organizzativo all’inclusione scolastica (DL 78/15 convertito in L. 125/15)
n° 261. Il Consiglio di Stato, anche in sede giurisdizionale, ribadisce l’obbligo delle Province ad assicurare il trasporto gratuito nelle scuole superiori (2361/08)
n° 442. Ribadito dal CdS l’obbligo delle province a fornire assistenti per l’autonomia e la comunicazione (CdS 3950/13 e 3953/13)
Pubblicato il 29/1/2016
Aggiornato il 7/6/2019Avvocato Salvatore Nocera
Responsabile dell'area Normativo-Giuridica dell'Osservatorio dell’AIPD sull’integrazione scolastica
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