Anche l’USP di Bari riconosce il diritto alle deroghe per il sostegno (Nota 3705/10)
- Personale scolastico
- Insegnanti di sostegno
Per la sua rilevanza pubblichiamo la Nota prot. 3705/10 dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Bari avente per oggetto: Integrazione scolastica alunni H: indicazioni per l’a.s. 2010-2011.
Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia
UFFICIO VII
Ambito Territoriale per la Provincia di Bari
Via Re David, 178/f – c.a.p. 70125
e-mail: usp.ba@istruzione.it - uspba@postacert.istruzione.it
Prot. 3705 Ufficio IV Bari, 09.09.2010
Direttore coordinatore: Cataldo Roselli
-Ai Dirigenti
delle Istituzioni scolastiche
di ogni ordine e grado delle province di
Bari e BT
E p.c.
– Alla Dott.ssa L. STELLACCI
Direttore Generale USR Puglia
- Alle OO.SS. Provinciali di Bari e BT
- Alle famiglie degli alunni H
iscritti presso le istituzioni scolastiche
delle province di Bari e BT
LORO SEDI
Oggetto: Integrazione scolastica alunni H: indicazioni per l’a.s. 2010-2011.
E’ propedeutico ricordare che, sin dalle operazioni di censimento del fabbisogno di personale di sostegno preliminari alla determinazione dell’organico di diritto, questo Ufficio, nell’esercizio delle funzioni proprie del GLHP, organo, nel suo ambito, deputato all’analisi e allo studio della documentazione sanitaria (Verbali di individuazione e Diagnosi Funzionali) inviata dalle Scuole, ha proceduto ad un’analitica valutazione della situazione complessiva di ciascun alunno, verificando, caso per caso, anche la legittimità della documentazione acquisita agli atti. Sin da subito, comunque, è
venuto a determinarsi un bisogno complessivo del territorio superiore rispetto alla dotazione autorizzata in fase di organico di diritto. Si è, pertanto, configurato uno scollamento fra il bisogno e l’assegnazione effettiva, i cui termini si sono ampliati mano a mano che, nel periodo compreso fra aprile e luglio, ulteriore e copiosa documentazione sanitaria, esito di nuove individuazioni di alunni in stato di handicap (individuazioni attuate di fatto da aprile fino anche alla fine di giugno dai Collegi per l’individuazione
attivati anche presso le nostre ASL BA e BAT in ottemperanza al DPCM 185/2006 e per l’appunto funzionanti da aprile in poi in base al Regolamento regionale n. 6 del marzo 2007) e perdipiù relativa a patologie neuropsichiatriche di particolare complessità e gravità (ad esempio disturbi dello spettro autistico, ADHD, ecc.).
Ancora, a fine luglio, in fase di determinazione dell’organico di sostegno definitivo, si è verificata una situazione ulteriormente complessa, dal momento che la differenza, in termini di unità-docenti, tra la dotazione di diritto e quella definitiva assegnata al nostro territorio, è stata definita nell’ordine di 667 unità sui quattro gradi di scuola. Detta situazione è stata determinata in sostanza dall’aumento complessivo, rispetto all’a.s. 2009-2010, del numero di alunni con disabilità presi in carico dal nostro
territorio (+ 97 unità), contestuale alla effettiva riduzione complessiva della dotazione organica provinciale dei docenti di sostegno rispetto all’a.s. 2009-2010 (- 56 unità), per effetto del progressivo adeguamento del rapporto medio provinciale docenti/alunni H (fissato, ad oggi, a 1,7 rispetto all’indice nazionale di 2) e, fermo restando, pur tuttavia, il disposto della Sentenza n. 80/2010 della Corte Costituzionale.
Si comprende, quindi, la ragione per cui numerose Scuole e, di conseguenza, numerose famiglie, si trovino a dover affrontare l’avvio del nuovo anno scolastico con una dotazione di personale specializzato per il sostegno non solo non adeguata al fabbisogno, ma talora persino decurtata rispetto a quella assegnata in organico di diritto, con un conseguente disorientamento generale, che talora si traduce, comprensibilmente, in delusione e rabbia, specie da parte di coloro (le famiglie in primo luogo e anche i docenti stessi) che, dovendo confrontarsi quotidianamente con i bisogni speciali di cui gli alunni H sono portatori, legittimamente richiedono alle Istituzioni scolastiche soluzioni praticabili e funzionali per una reale integrazione scolastica e, quindi, sociale degli alunni stessi.
Vi è comunque la possibilità, ai sensi del comma n. 5 dell’art. 10 del DL n. 78/2010 (ultima manovra finanziaria) che, a organici definitivi assegnati, si attivi una procedura ulteriore per l’attribuzione, in deroga, di ulteriori risorse finalizzate a far fronte al bisogno degli alunni in condizioni di particolare gravità, ove la stessa risulti non solo certificata ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente, ma soprattutto oggetto di valutazione progettuale, tradotta in PEI dal GLHI e dalle sue articolazioni
operative, già all’inizio dell’anno scolastico. Nella conferenza stampa, tenuta dall’On.le Ministro Gelmini il 3 settembre scorso, è stata annunciata la disponibilità di 2700 posti di sostegno ulteriori su scala nazionale, da distribuirsi sui singoli territori regionali e, quindi, da ripartirsi, proporzionalmente al fabbisogno dichiarato da ciascun ambito territoriale provinciale e, quindi, da ciascun ordine e grado di scuola. Questo Ufficio, con nota n. 3665 del 3.09.2010, ha inoltrato regolare richiesta del fabbisogno provinciale stimato di posti in deroga nella misura complessiva di 328 unità. L’assegnazione provinciale di posti in deroga di cui questo Ufficio potrà disporre non è ancora stata definita, per cui non si conosce esattamente in quale proporzione il fabbisogno stimato di cui sopra potrà essere soddisfatto. Le quote da assegnarsi in deroga saranno distribuite alle Istituzioni scolastiche che avranno prodotto documentazione regolare.
A tal fine, si invitano, pertanto, le SS.LL. a convocare tempestivamente i GLHI di nuova istituzione per l’a.s. 2010-2011, completi di tutte le componenti (genitori, sanità, ente locale, ecc., ai sensi dell’art. 15 della l.104/1992, come illustrato dalla nota di questo Ufficio n. 6973/1 del 15.01.2009), al fine di dotarsi di quella documentazione progettuale utile a delineare il profilo dell’intervento didatticoeducativo da compiersi sull’alunno in condizione di gravità preso in carico e, quindi, a giustificare una eventuale assegnazione in deroga.
Si invitano, altresì, le SS.LL. a inviare esclusivamente i verbali dei GLHI così strutturati e adeguatamente sottoscritti da tutte le componenti presenti e, ove già pronti, i PEI degli alunni in condizione di particolare gravità (quindi, non nuovamente le Diagnosi Funzionali, già agli atti di questo Ufficio), entro il prossimo
20 settembre 2010, in versione cartacea e anche in formato elettronico ai seguenti indirizzi e-mail:
- infanzia e primaria annalisa.rossi.ba@istruzione.it Tel. 080.5477218
- I grado antonio.rago.ba@istruzione.it Tel. 080.5477220
- II grado anna.romanazzi.ba@istruzione.it Tel. 080.5477216
Si rammenta, inoltre, alle SS.LL. che la riflessione da svolgersi in seno al GLHI e alle sue articolazioni operative, oltre che avere una funzione primariamente legittimante rispetto alla richiesta di assegnazione ulteriore di organico, è necessaria ad attivare una comunicazione circolare e reticolare fra i diversi soggetti, individuali e istituzionali, di fatto responsabili collegialmente della presa in carico
multidimensionale e globale del minore con disabilità (l. 328/2000). Detta comunicazione è in grado di garantire l’istituzione di pratiche educative e didattiche virtuose, in quanto efficaci, poiché capaci di superare lo schema, e l’inganno, della delega dell’alunno con bisogni speciali alle cure del solo docente di sostegno, per fare di esso un’occasione di confronto e di crescita per l’intera comunità scolastica. Ciò premesso, si ribadisce che la presa in carico dell’alunno con disabilità deve essere
effettuata dall’intero Consiglio di Classe in tutte le sue componenti. A tal proposito, si ricorda alle SS.LL. il contenuto delle Linee Guida MIUR per l’integrazione scolastica (4 agosto 2009) e della recente nota MIUR n. 4089 del 15.06.2010, ove si articola un protocollo operativo per la gestione scolastica degli alunni con ADHD.
Si ricorda, ancora, alle SS.LL. quanto puntualizzato nella nota n. 5822 del 3 agosto 2010 dell’Ufficio VI – Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’Autonomia Scolastica, già notificata con comunicazione n. 7514 del 4 agosto 2010 dell’Ufficio IV – Direzione Generale – USR Puglia, relativa alle iscrizioni alla prima classe della Scuola Secondaria di II grado degli alunni disabili maggiorenni con attestato di credito formativo.
Ora più che mai la programmazione e l’utilizzo ottimale, in quanto condiviso, delle energie, delle professionalità e delle sensibilità individuali sono necessari, non solo in quanto richiesta dalla normativa vigente, ma soprattutto perché imposta dall’urgenza dell’emergenza educativa che gli alunni con disabilità rappresentano. Il GLHI e, quindi, la scuola è il luogo deputato alla riflessione su di essa e alla individuazione delle strategie e dei percorsi progettuali più opportuni per consentire, a risorse purtroppo invariate, l’erogazione di un servizio didattico-educativo reale.
Confidando nelle note competenze e sensibilità delle SS.LL., nonché nell’attivazione responsabile, al massimo delle proprie possibilità, di ciascun soggetto istituzionale coinvolto, auguro buon lavoro, assicurando la mia costante attenzione al problema di tutti gli alunni con bisogni speciali.
IL DIRIGENTE
Giovanni LACOPPOLA
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Pubblicato il 30/9/2010
Aggiornato il 31/1/2014Avvocato Salvatore Nocera
Responsabile dell'area Normativo-Giuridica dell'Osservatorio dell’AIPD sull’integrazione scolastica
Viale delle Milizie, 106
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