Scheda n.525.

Richiesta risorse per l’inclusione scolastica dell’anno scolastico 2016-2017

  • Diritto allo studio
  • Consigli ai genitori

Come è noto a tutti ogni anno entro maggio, primi di giugno occorre rinnovare le richieste delle risorse per l’inclusione dell’anno scolastico successivo tramite un incontro del GLHO composto da tutti i docenti della classe, la famiglia e gli operatori socio-sanitari che seguono i singoli alunni (dell’ASL o di un centro convenzionato).

Durante il GLHO viene formulato un abbozzo di PEI per il prossimo anno in cui sono indicate le risorse che il Dirigente Scolastico deve richiedere rispettivamente:

1. all’Ufficio Scolastico Regionale per:

- il tetto massimo di 20/22 alunni per la costituzione delle prime classi e quelle ad esse successive (DPR n° 81/09, art. 5 comma 2 e art. 4);

- Il numero di ore di sostegno pari ad una cattedra completa per i casi di alunni con gravità certificata ai sensi dell’art. 3 comma 3 della L. n° 104/92, specie se trattasi di alunni con disabilità intellettiva, relazionale, sensoriale;

- Il numero di ore di sostegno pari a mediamente mezza cattedra d’insegnamento per gli alunni con disabilità certificata ai sensi dell’art. 3 comma 1 della L. n° 104/92.

- L’assistenza igienica, ove necessaria, da assegnare a collaboratori e collaboratrici scolastiche (ex bidelli) che, se non formate, sono obbligati a seguire un corso di aggiornamento di 40 ore circa a spese dell’Ufficio Scolastico Regionale e che acquistano il diritto ad un aumento di stipendio forfettario di circa € 1.000,00 l’anno (CCNL 2007-2009, art. 47, 48 e Tab. A).

 

2. Al comune o al comune capofila in caso di piani di zona, per le scuole dell’Infanzia, primaria e secondaria di primo grado e alla Regione o a enti da essa designati (per esempio città metropolitane o consorzi di comuni) per le scuole secondarie di secondo grado, per:

- Eliminazione delle barriere architettoniche e senso-percettive, ove necessario;

- Trasporto gratuito a scuola;

- Assegnazione di un numero di ore di assistenti per l’autonomia e la comunicazione (per le disabilità sensoriali è competente la Regione per le scuole di ogni ordine e grado);

- Assegnazione di ausili o sussidi anche informatici, a meno che non esista nel vostro CTS (Centro Territoriale di Supporto- qui l'elenco completo dei CTS) un centro ausili che li concede in prestito.

 

3. Alla ASL per:

- La certificazione di disabilità e per la Diagnosi Funzionale da far pervenire alla famiglia che la consegna a scuola in tempo utile per le iscrizioni, se già non consegnate negli anni precedenti.

- Per eventuale nomina di un infermiere per somministrazione di farmaci, alimentazione PEG, imboccamento particolare, cateterismo vescicale intermittente, quando il medico curante abbia stabilito che trattasi di operazioni che possono essere svolte esclusivamente da personale sanitario professionale (vedi “Linee-Guida per la somministrazione di farmaci in orario scolastico" del 2005).

 

È pertanto necessario che le singole famiglie, o meglio le loro associazioni, si informino per conoscere presso la Regione (Assessorato alla scuola o ai servizi sociali):

  1. se siano sufficienti le certificazioni di riconoscimento di handicap rilasciate dalla commissione medico-legale ai sensi della l. 104/92 integrata dal medico INPS oppure se servano altre certificazioni di riconoscimento di alunno con disabilità ai fini scolastici rilasciate da commissioni ASL indicate dalla Regione medesima,
  2. se la Regione ha mantenuto presso di sé o ha assegnato ad altri enti locali (e quali) la competenze di trasporto e assistenza per l’autonomia e la comunicazione che fino ad ora erano delle province; inoltre se siano stati conseguentemente assegnati i fondi necessari e a quale ente e se siano  state bandite le apposite gare di appalto in modo che i servizi possano iniziare a settembre evitando così il rischio di denunce per interruzione di un pubblico servizio.

Si invitano le sezioni AIPD e le associazioni locali a segnalare alla sede centrale la situazione esistente e l'assessorato competente nella propria regione, in modo che la sede centrale possa eventualmente intervenire a sostegno delle richieste locali.


Vedi anche le schede normative:
n° 217. Il DPCM n° 185/06 sulle certificazioni di disabilità e i tempi di redazione del PDF e del PEI
n° 285. Riorganizzazione della rete scolastica e formazione delle classi a seguito della riforma Gelmini (DPR 81/09)
n° 310. Indicazioni per chiedere un aumento delle ore di sostegno o assistenza ad inizio anno
n° 523. Controversie relative all’assegnazione di ore di sostegno: permane l’incertezza tra TAR e Tribunale Civile (TAR Lazio 3212/16)
n°506. Come ottenere l’assistenza igienica dei collaboratori scolastici (ex bidelli)
n° 518. Il TAR Lazio chiarisce l’esclusiva competenza delle ASL nelle certificazioni per l’inclusione scolastica (Sent. 2093/16)
n° 198. Somministrazione di farmaci ad alunni con e senza disabilità in orario scolastico (Nota 2312/05 e TAR Sardegna 1028/11)


Pubblicato il 16/5/2016
Aggiornato il 20/5/2016Avvocato Salvatore Nocera
Responsabile dell'area Normativo-Giuridica dell'Osservatorio dell’AIPD sull’integrazione scolastica
Viale delle Milizie, 106
00192 Roma
06/3723909
06/3722510
Email:osservscuola.legale@aipd.it